Biennio 2010-2012

Nell’anno 2010-2011 viene attivato il primo anno del biennio a Treviso. La sede delle lezioni è presso il CSV di Treviso, in via dell’Ospedale 1.

Percorso formativo

Modulo “Dimensioni della percezione”
Il modulo si propone di esplorare i meccanismi che ci permettono di costruire socialmente la conoscenza.
Il percorso è caratterizzato, in particolare, da un approccio critico al tema della Comunicazione, oggi tenda verbale che copre un grandissimo e attivissimo circo.

1° anno
Come percepisco e come comunico
Obiettivi
– Approfondire i meccanismi della percezione e distinguere visioni ingenue della realtà da visioni polimorfe capaci di cogliere punti di vista differenti.
– Acquisire la consapevolezza del rapporto tra realtà e fabulazione della realtà per smascherare le grandi retoriche del controllo del legame sociale che offuscano la ricerca della verità impedendo esercizi ermeneutici.


Modulo 2
“Ricerche sulla verità”
Il modulo ha la finalità di esaminare le modalità attraverso le quali ciascuno di noi si costruisce la propria visione della società e del vissuto quotidiano.

1° anno
È possibile raccontare la verità?
Obiettivi
Analizzare forme e contenuti della comunicazione e dell’informazione, con particolare riferimento al ruolo dei mass media (ma non solo) nella narrazione della realtà, e nella sua distorsione che provoca una spaccatura tra i fatti reali e la loro percezione: come diventare consumatori critici di comunicazione (l’unica cosa di cui non esiste il contrario).


Modulo 3

“Spazi della relazione”
Il modulo intende far emergere i diversi punti di vista attraverso i quali è possibile leggere le nostre città, esaminarne gli spazi come luoghi di interazione o di negazione di interazione.

1° anno
Dare Corpo alla Città
Obiettivi
Avvicinarsi alla Città come un’insieme di spazi che possono porsi poeticamente come la rappresentazione della nostra interiorità collettiva e personale, superando il distacco che il paradigma funzionale ha proposto e imposto nella progettazione urbanistica degli ultimi decenni.

Modulo 4
“Strategie della crisi”
Il modulo si propone di fornire strumenti per l’analisi delle problematiche relazionali e sociali all’interno del contesto socioeconomico partendo dagli spunti forniti dalla situazione attuale.

1° anno
Il bivio
Obiettivi
– Fornire chiavi di lettura per l’analisi dei processi politico-economici a livello macro;
– Approfondire gli aspetti peculiari dell’agire gratuito all’interno del contesto economico
– Osservare alcune esperienze di economia “relazionale” sul territorio.


Modulo 5
“Fenomenologia delle appartenenze”
Si intende, a partire dall’osservazione di alcuni “fatti del quotidiano”, suscitare il confronto su specifici fenomeni sociali contemporanei,
ponendo il fuoco sulla compresenza di fattori dirompenti ed innovativi che caratterizzano il nostro territorio.
Politica, partecipazione, maggioranza/minoranza, omologazione/differenza, sono solo alcune delle dimensioni da considerare che, nel significato più originario, possono fornire chiavi di lettura inaspettate.

1° anno
Minoranza e minoranze da raccontare
Obiettivi
– Dalla storia alle storie: individuare una definizione il più possibile partecipata e condivisa della parola tradizione per porla in relazione ai concetti di minoranza/maggioranza e gestione del potere.
– Dalle differenze alla differenza: sollecitare il dibattito sulla differenza di genere, posta trasversalmente come lente autonoma di lettura del mondo.


Modulo 6

“Percorsi di educazione totale”
Il modulo intende affrontare il tema dell’adultità e i nuovi orizzonti dell’educazione.
L’azione sociale deve superare la logica della volontà individuale per interrogarsi sul pericolo mortale di una deriva egocentrica ma anche di un eccesso di eterocentrismo.

1° anno
Dare o ricevere? Sogni, azioni e strategie dell’interiorità
Obiettivi
– Superare la dicotomia educativa tra auto ed eteroeducazione in favore della scoperta della dimensione dell’interiorità;
– Interrogarsi sui destini delle biografie di adulti che sono sempre più in ricerca di senso in una società senza riferimenti;
– Scorgere nella domanda di felicità un possibile fecondo contributo per avere il coraggio di porsi la questione fondamentale del fine dell’educazione.


Modulo 7

“Bellezze da decifrare”
La Scuola si propone di approfondire un tema urgente come quello della bellezza, oggi, dove il vedere sembra avere il sopravvento.

1° anno
Nel corpo, la bellezza
Obiettivi
Che cosa significa un corpo bello, oggi? Avere un bel corpo? Essere un bel corpo?
Costruire la propria bellezza oppure vivere nella bellezza la propria corporeità?
Corpi ostentati sul Web, corpi nascosti da prescrizioni religiose, corpi impiegati per avere qualcosa in cambio, corpi abituati all’offesa, corpi educati alla/nella dolcezza, corpi-spia di inquietudini interiori, corpi enormi e sottili, corpi minuscoli per il dolore.


Scarica il calendario delle lezioni – primo anno (formato .pdf)

Novembre 2011: Il secondo anno è in fase di attivazione

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