Biennio 2013-2015

Il focus 2013-2015
Lavorare stanca?

In questa fase storica il mondo del lavoro – condizionato dal contesto socio-economico – sta affrontando uno straordinario cambiamento, nei modelli e nelle forme in cui siamo stati abituati ad interpretarlo: ciò richiede lo sviluppo di nuove abilità e competenze e un adattamento formativo che porti ad una rinnovata cultura del lavoro.
Come Scuola del Legame Sociale intendiamo affrontare l’argomento partendo da alcune questioni:
–    E’ possibile parlare di lavoro non più in termini di diritto – dovere?
–    E’ attuale riconciliare le parole “lavoro” e “impegno”?
–    E’ possibile ritrovare e rinnovare il lavoro attorno al legame sociale?
–    Come ritrovare un patto intergenerazionale fondativo di una nuova cultura del lavoro?

La sfida del nuovo biennio della Scuola del Legame Sociale sta quindi nell’interpretare il lavoro non solo come mezzo per vivere (occupazione), quanto piuttosto come strumento con cui contribuire alla capacità creativa della società civile e alla possibilità di ritrovare “città felici”. E’ lavoro quanto si fa, in cambio di uno stipendio, per realizzare gli altri aspetti della vita; ma è lavoro anche tutto quello che, al di là del mero scambio economico, porta il cittadino a costruire con gli altri una società che vorremmo rinnovata.
La logica della minaccia insita nel termine “precariato” porta al contrario, oggi, a schiacciare il lavoro (o meglio la sua instabilità) sulla mera sopravvivenza e a farne un’ulteriore motivo di ansia dilagante, tale per cui la parola “lavoro” appare correlata solo all’immaginario della “crisi”, del “problema”, della costrizione, dell’assenza di senso.
E’ chiaro che non possiamo dimenticare la situazione drammatica di moltissime famiglie e migliaia di giovani. Ma non possiamo nemmeno scordare tutti coloro che, proprio nella crisi, stanno cercando soluzioni inedite e comunitarie. Se c’è una cosa che questa crisi sta insegnando, è che gli individui non esistono e che le persone non possono bastare a loro stesse.
Tornare quindi a parlare di lavoro e impiegare questa categoria come occasione di dialogo tra le generazioni significa di fatto costruire o ricostruire una memoria del lavoro come impegno, fermarsi a leggere le visioni (personali e collettive) del lavoro del passato e del presente (e del futuro?), cercandone anche i limiti, costruire un luogo reale di incontro (e scontro) tra le generazioni, data la latitanza dei luoghi in passato impiegati naturalmente per questo, con l’attenzione di bilanciare narrazione e analisi della situazione.
E’ possibile partecipare anche a singoli incontri, su iscrizione (scuola@legamesociale.org)

 

Il calendario 2014/2015

13 dicembre 2014
9.30-13.00
Impresa sociale o, solo, imprese più civili?
Carlo Borzaga – Docente di Politica economia all’Università di Trento

17 gennaio 2015
9.30-13.00
La qualità della democrazia si misura (anche) dal lavoro
Marco Almagisti – Docente di Scienza Politica all’Università di Padova

21 febbraio 2015
9.30-13.00
Condividere il lavoro. Esperienze di co-working a Padova
Elena Ostanel – co+ coworking, assegnista di ricerca IUAV Venezia
Beatrice Damiani – associazione khorakhanè

14 marzo 2015
9.30-13.00
Il lavoro del rito, il rito del lavoro: cercare nutrimento
Giorgio Bonaccorso – Monaco Benedettino, docente presso l’Istituto di liturgia pastorale di Santa Giustina di Padova

18 aprile 2015
9.30-13.00
Viaggio nell’Italia del lavoro ben fatto
Giorgio Boatti – giornalista e scrittore

 

Il calendario 2013/2014
16 novembre ‘13
9.30-13.00
Presentazione del corso, Patto formativo
Tutor: Giovanni Realdi, Paola Mariani

14.00-17.00
Perché il legame sociale. Perché il lavoro
Michele Visentin

14 dicembre ‘13
9.30-13.00
La verità sul lavoro, vi prego
Francesco Jori

14.00-17.00
Riflessioni sul 2014 – Anno europeo della conciliazione della vita famigliare e lavorativa
Paola Stradi

18 gennaio ‘14
9.30-13.00 / 14.00-17.00
Al lavoro su di sé. Il metodo dell’autobiografia ragionata per ripercorrere le strade personali dell’impegno
Davide Lago

15 febbraio ‘14
9.30-13.00 / 14.00-17.00
Braccia ridate all’agricoltura. Il lavoro, la città, la campagna
Andrea Gandini

15 marzo ‘14
9.30-13.00
Una nuova cultura di impresa civile. Per una stanchezza utile
Gianni Cremonese

14.00-17.00
Costruire il lavoro. Distruggere il lavoro
Gianni Belloni, Roberta Scalone

12 aprile ‘14
9.30-13.00
Il lavoro che slega. La comunità alle prese con le nuove forme di impiego
Ennio Ripamonti

14.00-17.00
Laboratori

17 mag ‘14
9.30-13.00 / 14.00-17.00
Lavoro e reciprocità
Vittorio Pelligra


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