Scuola

Luciano Tavazza
Testimone di Carità e Giustizia,  Educatore, Padre del Volontariato moderno

La sua lunga e feconda carriera lo ha visto impegnato fin dal dopoguerra nella presidenza dell’Azione cattolica con Carlo Carretto e Mario Rossi, e poi partecipe nella fondazione e presidente volta a volta di alcune delle principali istituzioni del volontariato italiano: l’Ente nazionale assistenza orfani lavoratori italiani, l’Associazione cattolica lavoratori italiani, il Movimento di volontariato italiano (1978-1990), la Conferenza permanente dei presidenti delle associazioni e federazioni nazionali di volontariato (1990-1995), e da ultimo la FIVOL. Fondazione Italiana per il Volontariato. È stato tra i redattori della legge quadro sul volontariato (n. 266 dell’11.8.1991) e tra i promotori della III Conferenza sul volontariato (1995), oltre che dirigente RAI per 25 anni e direttore del Centro RAI di via Asiago dal 1986 al 1991. Ispiratore e promotore della Carta dei Valori del Volontariato.

 

Premessa
In un contesto nel quale le risorse a favore delle associazioni sono sempre più limitate, avere dei volontari capaci e competenti riveste un ruolo di primaria importanza nella vita delle associazioni.
Volontari che non solo sappiano svolgere il loro servizio, ma che siano anche coscienti del loro ruolo di volontari e della forza di cambiamento che possono esercitare con la loro azione.
Per tale ragione il Consiglio Direttivo del CSV ha deciso di impegnarsi in questo secondo anno della Scuola di Volontariato e Legame Sociale “Luciano Tavazza”.

Come lo scorso anno il filo conduttore del percorso della Scuola è la Carta dei valori del volontariato.

Ad incontri di tipo valoriale se ne aggiungeranno altri che daranno invece precise competenze ai volontari. Si veda ad esempio la specializzazione sul Bilancio Sociale, uno strumento di fondamentale importanza non solo per aumentare la credibilità dell’associazione ma anche e soprattutto come momento di riflessione interna o le lezioni sul public speaking per fare in modo che i volontari siano in grado di raccontare efficacemente le meravigliose cose che fanno nelle loro associazioni.

Promotore della Scuola
I CSV – Centri di Servizio per il Volontariato – nascono dalla legge quadro sul Volontariato (266/91), recepita dalla Regione Veneto con la L.R. 40/93, con l’obiettivo di contribuire alla crescita di una cultura di solidarietà e di sostenere e qualificare l’attività di volontariato locale.
Il Centro Servizio per il Volontariato provinciale di Padova opera dal 1997. Dal 2003 è gestito dall’associazione Centro Servizi Padova Solidale, coordinamento provinciale al quale aderiscono oltre 500 associazioni.

Metodologia didattica
Il percorso formativo è strutturato in:
Saperi fondamentali”, “Strumenti”, “Convegni di alta formazione” e stage. A questi si aggiungeranno altri eventi culturali collaterali per approfondire tematiche di attualità.

Le lezioni dei “Saperi Fondamentali” verranno realizzate in modalità di Dialoghi conviviali, cene, per una trentina di persone. Le serate saranno  aperte ai corsisti della Scuola e ad alcuni invitati in rappresentanza delle maggiori organizzazioni del Terzo Settore di Padova  e provincia. Le serate verranno svolte presso il ristorante Strada facendo, via Chiesanuova (dietro pizzeria Giordano – Entrata parco Brentelle).
Dalle 19, ogni incontro prevede la presenza di un relatore che approfondirà la tematica della serata colloquiando con il pubblico in modo da stimolare una visione più attiva e critica dell’argomento.

Per quanti completeranno l’intero percorso formativo è previsto il rilascio del Diploma della Scuola del Volontariato e Legame Sociale Luciano Tavazza.

Per ottenere la certificazione sarà necessario partecipare ad almeno:
– 1 cena dei “Saperi Fondamentali”
– 1 convegno di Alta Formazione
– 6 incontri degli “Strumenti fondamentali” – dei quali sarà obbligatorio l’appuntamento “Costituire un’associazione” che viene proposto quasi tutti i mesi.
– Stage di 20 ore

Ai corsisti verrà consegnato un Libretto dove verranno certificate le presenze, la valutazione finale e le competenze acquisite.
Il percorso di Diploma è aperto ad un massimo di 30 partecipanti.
La partecipazione ai singoli corsi per i non iscritti alla Scuola sarà possibile e, se non diversamente specificato, gratuita ma subordinata alla disponibilità di posti.

Contributo
Per l’iscrizione al percorso di Diploma è previsto un contributo di 50 euro, da versare al momento dell’iscrizione, che comprende:
– iscrizione e assicurazione
– partecipazione alle tre cene dei “Saperi fondamentali”
– partecipazione a tutte le lezioni degli “Strumenti” e ai convegni di Alta Formazione
– il materiale didattico a supporto delle lezioni
– il colloquio di orientamento per lo stage
– il colloquio finale di supervisione con la compilazione del bilancio delle competenze acquisite

Sedi  e orari delle lezioni
Se non diversamente specificato, le lezioni si terranno presso la sala riunioni del CSV di Padova, via Gradenigo 10 dalle ore 18 alle ore 20.

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